martedì 7 gennaio 2014

Centro Documentazione Rsi.





Nel Campo X riposano i caduti di varie armi della R.S.I. Sono sepolti qui anche molti civili, morti per un semplice motivo: stare dalla "parte sbagliata" in quel momento storico della nostra nazione. Sono quasi mille i morti del Campo dell'Onore, uomini e donne, giovani e anziani tutti colpevoli di Fedeltà.
Tra i molti, tutti meritevoli delle nostre preghiere di suffragio, ricordiamo i quaranta caduti della X MAS, l'Ausiliaria Sommariva, l'ausiliaria Liana Malavenda, Carlo Ba...rzaghi, la foto del quale compare sulla copertina del libro "Il sangue dei vinti" di Giampaolo Pansa. E ancora ricordiamo, fra i tanti, Visconti, asso dell'aviazione, Carlo Borsani, cieco di guerra, il bersagliere Ruocco. Meditando sulle innumerevoli croci di questo Campo non si può fare a meno di pensare che i vincitori scrivono la storia e posano le lapidi (e questo vale per tutte le guerre).
Infatti, girovagando per le strade di Milano, non ci è mai capitato di vedere una sola lapide in memoria di uno di questi caduti, morti per la Patria. Un motivo in più per riflettere sulla situazione politica e storica della nostra nazione che non è mai stata capace di vera pacificazione (come avvenuto invece in Spagna, dove i caduti della guerra civile spagnola riposano tutti insieme sotto una grande Croce). E' nostra convinzione che fino a quando tutti i caduti della nostra guerra civile (1943-45) non avranno lo stesso rispetto e le stesse preghiere, non ci sarà rinascita alcuna per la nostra amata Italia. Ricordiamo le parole di Giovanni Paolo II: "Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono".
 

Nessun commento:

Posta un commento

Commenti dai camerati.