lunedì 26 maggio 2014

Tre neonazisti eletti al parlamento europeo.



Per la prima volta l'estrema destra tedesca elegge un deputato a Strasburgo. Grecia: due seggi ad Alba dorata. E in Ungheria...

L’Npd, il partito neonazista tedesco, per la prima volta ottiene un seggio al Parlamento europeo.

Con 300mila voti e una percentuale dell’1% l’Npd si guadagna un rappresentante tra i 96 eurodeputati che spettano alla Germania a Strasburgo. Il partito di estrema destra approfitta della riforma del sistema elettorale tedesco per le europee (proporzionale e senza soglia di sbarramento).  "Un orrore". Così il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha definito il seggio ottenuto dal partito neonazista. "La Francia - ha detto in tv - è naturalmente un brutto segno con l’ascesa del Fronte Nazionale e per me è un orrore che anche l’Npd tedesco avrà una rappresentanza nel Parlamento europeo".
Anche la Grecia elegge due deputati "neonazisti", con il 9,34% di Alba dorata. Il partito di estrema destra, che ha sei deputati in cella, non ha mai nascosto le proprie simpatie per il regime dei colonnelli (1967-74) , ha un simbolo che nella grafica ricorda la svastica nazista.
In Ungheria il Movimento per un'Ungheria migliore (Jobbik), estrema destra anti rom e antisemita, con il 14,68% porta a casa 3 seggi. Jobbik fa registrare un calo rispetto alle politiche, ma per la prima volta supera i socialisti. Questi ultimi hanno ottenuto solo il 10,9%, per loro il minimo storico.

 

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